È possibile acquistare e consumare prodotti sani, a basso impatto ambientale, ad un prezzo equo e ottenuti senza lo sfruttamento del lavoro?

Non è semplice, perché nei supermercati troviamo per lo più marche di multinazionali che, per massimizzare i profitti, sfruttano i lavoratori e i piccoli produttori e offrono merci la cui produzione e trasporto hanno contribuito ad inquinare l’ambiente. Spesso il consumatore non conosce o non bada a questi aspetti e sceglie il prodotto in base al prezzo conveniente o alla pubblicità.

Oggi, sempre più persone scelgono di informarsi e fare “consumo critico“, che significa scegliere prodotti e servizi in base all’etica di chi li produce, alla tutela dell'ambiente e delle persone, pagando un giusto prezzo.

Una soluzione possibile? Far parte di un GAS – Gruppo di Acquisto Solidale.